CARTA DEI SERVIZI


 

                                             Principi generali

 

1.          Nell’erogazione del servizio scolastico, la scuola non compirà nessuna discriminazione per motivi che riguardino il sesso, la razza, l’etnia, la lingua, la religione, le opinioni politiche, le condizioni psico-fisiche e quelle socio-economiche.

2.          Tutti i soggetti che prestano servizio nella scuola dovranno comportarsi ed agire secondo criteri di equità ed obiettività.

3.          La scuola e tutte le sue componenti, con l’apporto dei due Comuni  e dell’A.S.L. garantiscono la continuità del servizio e delle attività educative anche in situazione di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sancite dalla legge ed in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.

4.          La scuola si impegna,  con opportuni ed adeguati atteggiamenti o con le azioni di tutti gli operatori del servizio, a favorire l’accoglienza degli alunni, il loro inserimento e la loro integrazione nella scuola medesima con particolare riguardo alle fasi di ingresso alle classi iniziali e alle situazioni di rilevante problematicità. La scuola presterà particolare impegno per la soluzione delle problematiche scolastiche relative agli alunni provenienti dai paesi sia comunitari che, soprattutto, extra-comunitari, a quelli degenti negli ospedali ed a quelli in situazione di handicap.

5.          Ogni operatore, nello svolgimento della propria attività, assicurerà pieno rispetto dei diritti  e degli interessi dello studente.

6.          Tutti gli alunni possono scegliere liberamente di frequentare questa istituzione scolastica compatibilmente con la capienza delle strutture. In caso di eccedenza di domande, va considerato il criterio della territorialità (residenza, domicilio, sede di lavoro dei familiari).

7.          Questa scuola collaborerà con tutte le istituzioni scolastiche (scuola elementare e medie di primo e secondo grado) per l’assolvimento dell’obbligo formativo, il proseguimento degli studi superiori e la regolarità della frequenza, mediante interventi di prevenzione e controllo dell’evasione e della dispersione scolastica.

8.          In collaborazione con il personale docente e non docente della scuola, i genitori debbono concorrere all’attuazione della “carta” attraverso la gestione partecipata, allo scopo di favorire la più ampia realizzazione degli standard di servizio.

9.          La scuola si impegna, nei limiti delle sue possibilità, a collaborare con gli EE.LL. al fine di favorire le attività extra-scolastiche, consentendo l’uso degli edifici e delle attrezzature al di fuori dell’orario scolastico.

10.       La scuola, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed una informazione completa e trasparente.

11.       L’attività scolastica, ed in particolare l’orario di servizio di tutte le componenti, si informa a criteri di efficienza, di efficacia, flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi, dell’attività didattica e dell’offerta formativa integrata.

12.       Per le stesse finalità, la scuola garantisce ed organizza modalità di aggiornamento del personale, in collaborazione con istituzioni ed enti culturali, nell’ambito delle linee di indirizzo e delle strategie di intervento definite dall’amministrazione.

13.       La programmazione assicura il rispetto della libertà di insegnamento dei docenti e garantisce la formazione dell’alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici, recepiti nei piani di studio di ciascun indirizzo.

14.       L’aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico ed un compito per l’amministrazione, che assicura interventi organici e regolari.

15.       La scuola, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantirne l’adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto degli obiettivi ritenuti congrui per il raggiungimento delle finalità istituzionali.

16.       La scuola individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell’istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.

17.       Per evitare il sovraccarico di materiale didattico da trasportare, sarà formulato un orario generale che rispetti le fondamentali esigenze didattiche ed ogni consiglio di classe formulerà adeguati criteri.

18.       Nell’assegnazione dei compiti a casa, i docenti provvederanno ad assicurare agli alunni, nelle ore extra-scolastiche, il tempo da dedicare all’attività sportiva, al gioco ecc.

19.       Nel rapporto con gli allievi, in particolare con i più piccoli, i docenti colloquieranno in modo pacato e teso al convincimento. Non devono ricorrere ad alcuna forma di intimidazione o minaccia di punizioni mortificanti.

20.       Il collegio dei docenti delibera in ordine alle mete educative, agli obiettivi formativi sulla base dei quali i consigli di classe formuleranno la Programmazione didattica annuale e mensile. Delibera, inoltre, in ordine alle attività extra-curriculari (visite guidate, viaggi di istruzione, corsi di recupero e di sostegno, attività integrative e per l’integrazione degli alunni portatori di handicap ecc.).

21.       Il consiglio di istituto, annualmente, stabilisce i criteri relativi alla formazione delle classi, alla assegnazione dei docenti alle classi, alla formazione dell’orario del personale didattico, alla organizzazione complessiva del servizio scolastico.

22.       La conservazione delle dotazioni è assicurata con l’affidamento a sub-consegnatari nei rispettivi locali della scuola.

23.       Tutti gli operatori sono preposti a mantenere integre le strutture scolastiche.

24.       Sarà formulato ed esposto all’albo della scuola un calendario di massima delle riunioni che dovranno tenere tutti gli oo.cc.

25.       Ogni docente deve informare gli allievi circa gli obiettivi didattici ed educativi del loro curricolo, delle varie fasi del percorso e raggiungerli.

26.       I genitori devono poter conoscere tempestivamente l’offerta formativa della scuola, poter esprimere pareri e proposte in fase di elaborazione, collaborare nelle attività ove queste siano loro  richieste.

 

 

Fattori di qualità dei servizi amministrativi

 

La scuola individua i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:

1)   celerità delle procedure;

2)   trasparenza;

3)   informazione;

4)   tempi di attesa agli sportelli;

5)   flessibilità dell’orario.

 

La scuola adotta i seguenti standard delle procedure:

 

 

Procedura

Tempo massimo

a) distribuzione di moduli di iscrizione

tre giorni

b) iscrizione alle classi

dieci minuti

c) rilascio certificati iscrizione/frequenza

tre giorni

d) rilascio certificati alunni con giudizio

cinque giorni

e) rilascio attestati e documenti sostitutivi diplomi

tre giorni

f) consegna schede di valutazione alunni dopo scrutinio

cinque giorni

g) rilascio della documentazione alla R.S.U.

da tre a cinque giorni

 

 

L’Ufficio di segreteria garantisce un orario giornaliero di apertura al pubblico di due ore: dalle ore 11,00 alle ore 13,00.

Il Dirigente scolastico riceve da lunedì a venerdì dalle ore 11,00 alle ore 12,00.

 

1)   In ciascun anno scolastico saranno riservati spazi ben visibili per l’informazione al pubblico sulle varie funzioni, mansioni e competenze del personale.

In particolare: l’orario di servizio e di ricevimento dei docenti; orario, funzioni e dislocazione del personale amministrativo ed ausiliario; organigramma dell’Ufficio di Presidenza, degli OO.CC., dell’organico del personale docente ed A.T.A.

2)   Sarà assicurato, all’ingresso e davanti agli uffici della  scuola, un servizio di prima informazione degli utenti.

I documenti fondamentali della scuola saranno resi pubblici mediante affissione all’albo della scuola.

3)   L’impiegato che risponde al telefono lo fa in modo tempestivo, specificando il nome della scuola, il proprio nome e la qualifica rivestita, indicando gli uffici e/o la persona in grado di fornire le informazioni richieste.

4)   I collaboratori scolastici assicurano e garantiscono la massima igiene e pulizia di tutti i locali scolastici.

5)   Per garantire la sicurezza all’interno degli edifici, i collaboratori scolastici sono tenuti ad effettuare un controllo costante, impedendo l’accesso di persone estranee nelle classi o la sosta nei corridoi.

 

Reclami

 

I reclami vanno inoltrati al Capo di istituto e:

1)   devono contenere le generalità, l’indirizzo, la reperibilità del proponente;

2)   devono essere sempre sottoscritti;

3)   non sono presi in considerazione se anonimi;

4)   vanno indirizzati al corretto destinatario;

5)   devono descrivere brevemente, ma in modo chiaro i fatti ed i motivi per cui si inoltra il reclamo.

    Il Capo di istituto:

1)   risponde in forma scritta entro 15 giorni dalla data di ricevimento del reclamo;

2)   esperisce ogni possibile indagine;

3)   si attiva per rimuovere le cause che hanno provocato l’inoltro del reclamo se questo è riconosciuto fondato;

4)   presenta, annualmente, al consiglio di istituto una relazione analitica circa i reclami ricevuti e l’esito che hanno avuto.

 

 

 

 


PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA

 D'ISTITUTO

triennio 2016-2019

Download
PTOF -DOCUMENTO AGGIORNATO Delibera n. 3 del 06/10/2016 del Collegio dei Docenti Delibera n. 22 del 06/10/2016 del Consiglio d’Istituto
PTOF_Manzoni Augruso_Doc aggiornato.pdf
Documento Adobe Acrobat 6.0 MB