REGOLAMENTO D'ISTITUTO

Prot. n° 0001497 Lamezia Terme 29/05/2015


- Vista l'O.M. n°215 del 15 luglio 1991

- Visto il Decreto legislativo n°297/94

Il Consiglio d'istituto, nella seduta del 28 maggio 2015,

DELIBERA il seguente Regolamento d'Istituto


 1) REGOLAMENTO D'ISTITUTO

 Prot. n° 0001497 Lamezia Terme 29/05/2015 

 

- Vista l'O.M. n°215 del 15 luglio 1991

- Visto il Decreto legislativo n°297/94

Il Consiglio d'istituto, nella seduta del 28 maggio 2015, DELIBERA il seguente Regolamento d'Istituto.

 

PARTE PRIMA: disposizioni generali

 

ART 1. Il presente Regolamento andrà in vigore il 1° settembre 2015

ART.2. Il presente Regolamento è conforme ai principi e alle norme dello "Statuto delle studentesse e degli studenti" emanato con D.P.R. 249 del 24 giugno 1998, del Regolamento dell'autonomia scolastica, emanato con D.P.R. 275 del 8 marzo 1999. E' coerente e funzionale al Piano dell'Offerta Formativa adottato dall'Istituto.

ART.3. il presente Regolamento è stato redatto dalle rappresentanze di tutte le componenti della comunità scolastica e prevede regolamenti aggiuntivi: regolamento attività di strumento, regolamento gite scolastiche , regolamento albo fornitori, regolamento concessione uso temporaneo locali scolastici, regolamento biblioteche, regolamento scelta esperti PON, Regolamento di funzionamento del Consiglio d’Istituto    

ART.4. Diritti e doveri degli studenti. Gli studenti hanno diritto: a) ad una scuola organizzata a misura dei loro bisogni formativi b) alla tutela e valorizzazione della loro identità personale, culturale, etnica e religiosa, c) ad una educazione fondata sul rispetto dei principi sanciti nella Costituzione Italiana, nella Dichiarazione dei Diritti dell'uomo e nella Convenzione Internazionale dei diritti dei minori. c) ad un percorso di apprendimento personalizzato, organizzato all'interno di un ciclo di studi i cui segmenti siano adeguatamente raccordati fra loro. d) ad una informazione chiara e completa sulle regole che disciplinano il buon funzionamento della scuola , sugli obiettivi didattici e formativi che caratterizzano il percorso di studi. e) ad una valutazione trasparente e corretta. Gli studenti devono: a) rispettare le leggi, i regolamenti e le decisioni democraticamente assunte dall'istituzione scolastica b) rispettare la diversità nelle varie forme in cui si manifesta all'interno dell'istituzione scolastica c) riconoscere e rispettare il ruolo del personale scolastico (Dirigente, Insegnanti, Personale ATA) d) concorrere al perseguimento delle finalità formative della scuola attraverso l'impegno costante nello studio, la cura dei rapporti interpersonali e della propria persona, il rispetto degli spazi e dei contesti.

ART.5.Diritti e doveri dei genitori. I genitori hanno diritto a: a) conoscere l'offerta formativa della scuola contenuta nel POF che sarà affisso all'albo della scuola e pubblicato sul sito web. b) esprimere pareri e proposte per l'attività didattica, c) collaborare nelle attività complementari, su richiesta dei docenti d) organizzare assemblee nei locali dell'edificio scolastico, tranne che nell'ultimo mese delle lezioni, previa richiesta scritta firmata dalla maggioranza dei genitori e autorizzazione del Dirigente Scolastico. La richiesta deve esplicitare l'ordine del giorno da discutere, il giorno e l'ora della convocazione. L'assemblea deve essere presieduta da un genitore che ne nomina un altro nella funzione di segretario verbalizzante. Copia del verbale redatto e sottoscritto dal Presidente e dal Segretario deve essere consegnata al Dirigente Scolastico. Il Presidente è responsabile del corretto svolgimento dei lavori dell'assemblea e dello stato in cui vengono lasciati i locali a conclusione di essa. I genitori hanno il dovere di a) contribuire al buon funzionamento dell'istituzione scolastica rispettando le regole contenute nel presente Regolamento b) riconoscere ed assumere la responsabilità di eventuali danni provocati dai propri figli alle persone, agli arredi , alle suppellettili.

 

PARTE SECONDA: disposizioni specifiche

 

 

ART.6. Scuola dell'Infanzia a) Orario di funzionamento. L'orario di funzionamento della scuola dell'Infanzia è stabilito, all'inizio dell'anno scolastico, dal Consiglio di Istituto acquisito il parere del collegio dei docenti e tenuto conto delle disposizioni normative , delle scelte dei genitori e delle esigenze del contesto. Gli orari di ingresso e di uscita devono essere rispettati b) Ingresso a scuola. I genitori devono accompagnare il bambino all'interno dell'edificio e consegnarlo personalmente all'insegnante. Dopo l’orario stabilito non sarà consentito l'ingresso a scuola, salvo per gravi e giustificati motivi. In tal caso il genitore non interromperà lo svolgimento dell'attività didattica e consegnerà il bambino al collaboratore scolastico in servizio che avrà cura di accompagnarlo nella sezione. c) Uscita da scuola. All'uscita i bambini devono essere consegnati esclusivamente ai genitori, a chi esercita la patria potestà o alle persone maggiorenni autorizzate dalla famiglia con apposita delega scritta. Qualora, occasionalmente, il genitore risultasse impossibilitato a presentarsi, è tenuto ad informare telefonicamente o per iscritto l’insegnante, comunicando il nome della persona incaricata a prelevare il bambino. Detta persona potrà assolvere all'incarico solo previa esibizione di un documento di identità. Sarà cura dell'insegnante registrare l'ora e il nominativo e gli estremi del documento della persona che ha prelevato il bambino. Analoga procedura va seguita nel caso di uscite anticipate in assenza del genitore. d) Sosta nei locali dell'edificio e nel cortile I genitori non devono sostare nell'edificio e nel cortile se non per il tempo strettamente necessario e non devono consentire ai bambini l'uso dei giochi allocati nell'atrio quando sono ancora sotto la loro vigilanza. e) Porte d'ingresso e cancelli. Durante la giornata scolastica, la porta d'ingresso e il cancello devono restare chiusi, non è consentito l'accesso ad estranei se non autorizzati dal Dirigente Scolastico. Tale servizio è assicurato dai collaboratori scolastici. f) Vigilanza Durante lo svolgimento delle attività didattiche, la vigilanza sui bambini spetta all'insegnante . Qualora nelle sezioni, per la realizzazione di progetti o interventi integrativi, si dovesse registrare la presenza di esperti esterni, l'insegnante non è sollevato dai suoi doveri di vigilanza. In caso di assenza dell'insegnate, in attesa dell'arrivo del supplente, i bambini sono affidati alle insegnanti delle altre sezioni, coadiuvati dal collaboratore scolastico. Nel caso in cui l'insegnante avesse necessità di spostarsi dall'aula per un brevissimo periodo di tempo, spetta al collaboratore scolastico vigilare sulla sezione. g) Malessere del bambino Nel caso il bambino manifestasse malessere, va tempestivamente avvisata la famiglia e, in caso di evidente gravità, allertato il118. Qualora il genitore risultasse irreperibile e la situazione non è grave, il bambino viene trattenuto a scuola. Al fine di far fronte a tali evenienze, è necessario che i genitori, all'inizio dell'anno scolastico, comunichino all'insegnante i propri recapiti telefonici . h) Comunicazioni del genitore. In caso di affido esclusivo, i genitori sono tenuti a dare tempestivamente comunicazione alla scuola di eventuali modifiche disposte dagli organi competenti. i) Controllo degli arredi e del materiale didattico e di gioco Il personale docente e i collaboratori scolastici devono vigilare sull'uso corretto degli arredi, del materiale di gioco e didattico, avendo cura di controllarne periodicamente le condizioni. l) Iscrizioni e trasferimenti nel corso dell'anno scolastico L'Istituzione scolastica accetterà trasferimenti da altre scuole e nuove iscrizioni di bambini in corso d'anno, previa verifica della disponibilità dei posti. m) Incontri scuola-famiglia Gli incontri scuola-famiglia per ricevere informazioni sul percorso scolastico del bambino, sono deliberati dal collegio dei docenti, all'inizio dell'anno scolastico nell'ambito del piano annuale delle attività. Di detti incontri sarà data tempestiva comunicazione ai genitori (almeno cinque giorni prima). Il genitore che volesse avere un colloquio individuale con l'insegnante deve richiederlo alla stessa e concordarne modalità e tempi. n) Diete speciali e somministrazione farmaci. Per i bambini che hanno bisogno di seguire un regime dietetico particolare o la somministrazione di farmaci durante la giornata scolastica, è necessario che il genitore presenti richiesta scritta al Dirigente Scolastico al fine di attivare le procedure previste. o) Infortuni Ogni infortunio deve essere immediatamente segnalato indicandone le cause, il luogo, l'orario. La denuncia al Dirigente Scolastico deve essere fatta dall'insegnante o dalla persona alla quale il bambino risulta affidato in quel momento. I genitori, appena ne saranno in possesso, sono tenuti a presentare la documentazione medica alla segreteria dell'Istituto. p) Distribuzione di scritti, volantini, stampati. La distribuzione di scritti, volantini, avvisi, stampati provenienti dall'esterno (enti, associazioni, grupppi, etc) deve essere preventivamente autorizzata dal Dirigente Scolastico. Non è consentito introdurre nella scuola materiale di propaganda commerciale o politica. q) Introduzione di cibo dall'esterno. E' vietato festeggiare eventi ( cresime, comunioni, compleanni ed onomastici ) introducendo dall'esterno cibi e bevande. Tale comportamento è consentito solo in occasione del Natale, del Carnevale , della festa di fine anno e a condizione che il tutto si svolga in modo sobrio ,nel rispetto del decoro dell'aula e delle esigenze alimentari dei bambini della sezione( intolleranze , allergie) r) Raccolte di denaro Non sono consentite raccolte di denaro se non approvate dal Consiglio di Istituto. s) Sciopero In caso di sciopero del personale, il genitore è tenuto ad accertarsi personalmente del funzionamento del servizio scolastico. La scuola è tenuta ad avvisare le famiglie circa la proclamazione dello sciopero e delle eventuali interruzioni del servizio che potrebbero verificarsi, sempre se ne è a conoscenza. t) Piano di emergenza e documento di valutazione dei rischi Per ogni plesso è stato predisposto un piano per la gestione delle emergenze e un documento di valutazione dei rischi. Tutto il personale in servizio deve prenderne visione e attenersi alle disposizioni in essi contenuti. Gli addetti alla sicurezza di ogni plesso devono accertarsi che anche il personale supplente docente e non docente ne prenda visione. u) Trattamento dei dati personali In ottemperanza al D.L. n°196/2003 che regola il trattamento dei dati personali, nessun dato potrà essere comunicato a terzi o diffuso senza la preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico. Tutto il personale è tenuto a rispettare le misure di sicurezza predisposte dall'Istituzione Scolastica.

ART.7. Scuola primaria

a) Orario di funzionamento.

L'orario di funzionamento della scuola primaria è stabilito, all'inizio dell'anno scolastico, dal Consiglio di Istituto acquisito il parere del collegio dei docenti e tenuto conto delle disposizioni normative , delle scelte dei genitori e delle esigenze del contesto. Gli orari di ingresso e di uscita devono essere rispettati

b) Ingresso a scuola. I genitori devono accompagnare gli alunni all'ingresso della scuola con puntualità. Gli stessi potranno entrare nell'edificio solo dopo il suono della campanella. Si recheranno nelle aule rapidamente e sotto la vigilanza dei collaboratori scolastici. Nella classe troveranno l'insegnante ad attenderli. Decorsi dieci minuti dall'orario stabilito, non sarà consentito l'ingresso a scuola, salvo per gravi e giustificati motivi. In tal caso il genitore non interromperà lo svolgimento dell'attività didattica e consegnerà l'alunno al collaboratore scolastico dopo aver sottoscritto il permesso di entrata. Se si verificano ritardi frequenti e ingiustificati l'insegnante è tenuto a darne comunicazione al Dirigente Scolastico

c) Uscita da scuola. All'uscita gli alunni devono essere consegnati dall'insegnante, all'ingresso dell'edificio, esclusivamente ai genitori, a chi esercita la patria potestà o alle persone maggiorenni autorizzate dalla famiglia con apposita delega scritta. Qualora, occasionalmente, il genitore risultasse impossibilitato a presentarsi , è tenuto ad informare telefonicamente o per iscritto l'insegnante , comunicando il nome della persona incaricata a prelevare l'alunno. Detta persona potrà assolvere all'incarico solo previa esibizione di un documento di identità al collaboratore scolastico, con congruo anticipo rispetto all'orario di uscita degli alunni. Sarà cura del collaboratore registrare l'ora, il nominativo e gli estremi del documento della persona che ha prelevato l'allievo e comunicarlo al docente che registrerà il tutto sul registro di classe. Analoga procedura va eseguita nel caso di uscite anticipate in assenza o in presenza del genitore. Qualora all’uscita non si dovesse presentare l’adulto di riferimento a prelevare il bambino, l’insegnante temporeggia alcuni minuti, poi affida l’alunno al collaboratore scolastico che lo trattiene nell’edificio per circa mezz’ora. Trascorso il tempo indicato, verificato che nessuno si sia presentato, il collaboratore chiama le forze dell’ordine e affida loro l’allievo.

d) Porte d'ingresso. Durante la giornata scolastica, la porta d'ingresso deve restare chiusa, non è consentito l'accesso ad estranei se non autorizzati dal Dirigente Scolastico. Tale servizio è assicurato dai collaboratori scolastici.

e) Vigilanza degli alunni. Durante lo svolgimento delle attività didattiche, la vigilanza sugli alunni spetta all’insegnante. Qualora nelle classi, per la realizzazione di progetti o interventi integrativi, si dovesse registrare la presenza di esperti esterni, l'insegnante non è sollevato dai suoi doveri di vigilanza. In caso di assenza dell'insegnate, in attesa dell'arrivo del supplente, gli allievi sono affidati alle insegnanti delle altre classi, coadiuvati dal collaboratore scolastico. Nel caso in cui l'insegnante avesse necessità di spostarsi dall'aula per un brevissimo periodo di tempo, spetta al collaboratore scolastico vigilare sulla classe.

f) Uso dei servizi igienici Non è consentito l'uso continuo dei servizi igienici durante le ore di lezione, salvo per casi di necessità. Nel caso di patologie o indisposizioni prolungate, il genitore è tenuto a presentare agli uffici di segreteria apposita certificazione medica. L'insegnante, coadiuvato dal collaboratore scolastico, accompagnerà la classe ai servizi nel momento di pausa di metà mattinata. Per evitare che tutte le classi si rechino ai servizi contemporaneamente, verrà predisposto uno specifico prospetto di turnazione.

g) Malessere dell'alunno Nel caso l'alunno manifestasse malessere, va tempestivamente avvisata la famiglia e, in caso di evidente gravità, allertato il118. Qualora il genitore risultasse irreperibile e la situazione non è grave, l'alunno viene trattenuto a scuola. Al fine di far fronte a tali evenienze, è necessario che i genitori, all'inizio dell'anno scolastico, comunichino all'insegnante i propri recapiti telefonici.

h) Comunicazioni del genitore. In caso di affido esclusivo, i genitori sono tenuti a dare tempestivamente comunicazione alla scuola di eventuali modifiche disposte dagli organi competenti.

i) Controllo degli arredi e del materiale didattico Il personale docente e i collaboratori scolastici devono vigilare sull'uso corretto degli arredi e del materiale didattico (lim, pc, laboratorio mobile e quant'altro), avendo cura di controllarne periodicamente le condizioni.

l) Iscrizioni e trasferimenti nel corso dell'anno scolastico L'Istituzione scolastica accetterà trasferimenti da altre scuole in corso d'anno, previa verifica della disponibilità dei posti.

m) Incontri scuola-famiglia Gli incontri scuola-famiglia per ricevere informazioni sul percorso scolastico dell'alunno, sono deliberati dal collegio dei docenti, all'inizio dell'anno scolastico nell'ambito del piano annuale delle attività. Di detti incontri sarà data tempestiva comunicazione ai genitori (almeno cinque giorni prima). Il genitore che volesse avere un colloquio individuale con l'insegnante deve richiederlo alla stessa e concordarne modalità e tempi (sempre al di fuori degli orari di lezione)

n) Diete speciali e somministrazione farmaci. Per i bambini che hanno bisogno di seguire un regime dietetico particolare o la somministrazione di farmaci durante la giornata scolastica, è necessario che il genitore presenti richiesta scritta al Dirigente Scolastico al fine di attivare le procedure previste.

o) Infortuni Ogni infortunio deve essere immediatamente segnalato indicandone le cause, il luogo, l'orario. La denuncia al Dirigente Scolastico deve essere fatta dall'insegnante o dalla persona alla quale il bambino risulta affidato in quel momento. I genitori, appena ne saranno in possesso, sono tenuti a presentare la documentazione medica alla segreteria dell'Istituto.

p) Sciopero In caso di sciopero del personale, il genitore è tenuto ad accertarsi personalmente del funzionamento del servizio scolastico. La scuola è tenuta ad avvisare le famiglie circa la proclamazione dello sciopero e delle eventuali interruzioni del servizio che potrebbero verificarsi, sempre se ne è a conoscenza.

q) Distribuzione di scritti, volantini, stampati. La distribuzione di scritti, volantini, avvisi, stampati provenienti dall'esterno (enti, associazioni, grupppi, etc) deve essere preventivamente autorizzata dal Dirigente Scolastico. Non è consentito introdurre nella scuola materiale di propaganda commerciale o politica.

r) Introduzione di cibo dall'esterno E' vietato festeggiare eventi (cresime, comunioni, compleanni ed onomastici ) introducendo dall'esterno cibi e bevande. Tale comportamento è consentito solo in occasione del Natale, del Carnevale , della festa di fine anno e a condizione che il tutto si svolga in modo sobrio , nel rispetto del decoro dell'aula e delle esigenze alimentari degli alunni della classe (intolleranze , allergie)

s) Raccolte di denaro Non sono consentite raccolte di denaro se non approvate dal Consiglio di Istituto

t) Mensa scolastica Nel modulo a tempo pieno (plesso Augruso) , la mensa rappresenta un momento educativo qualificante e , pertanto, non possono essere concessi esoneri se non per gravi ragioni e solo per un breve periodo di tempo. La richiesta di esonero va presentata per iscritto al Dirigente Scolastico.

u) Telefoni cellulari Durante l'orario scolastico i telefoni cellulari devono essere tenuti spenti e all'interno degli zaini. Qualora l’alunno non rispettasse le regole, il cellulare può essere ritirato dal docente e consegnato al genitore La scuola non sarà responsabile di eventuali smarrimenti e/o danneggiamenti. Per comunicare con le famiglie, in caso di urgenza, gli alunni potranno utilizzare il telefono degli uffici di segreteria, previa autorizzazione del docente e accompagnati dal collaboratore scolastico.

v) Avvisi alle famiglie Gli avvisi alle famiglie, con riferimento ad aspetti vari della vita scolastica, saranno dati con comunicazione scritta sul diario o sul quaderno. I genitori sono tenuti a controllare quotidianamente e firmare gli avvisi per presa visione.

z) Piano di emergenza e documento di valutazione dei rischi Per ogni plesso è stato predisposto un piano per la gestione delle emergenze e un documento di valutazione dei rischi. Tutto il personale in servizio deve prenderne visione e attenersi alle disposizioni in essi contenuti. Gli addetti alla sicurezza di ogni plesso devono accertarsi che anche il personale supplente docente e non docente ne prenda visione. z.1) Trattamento dei dati personali In ottemperanza al D.L. nà196/2003 che regola il trattamento dei dati personali, nessun dato potrà essere comunicato a terzi o diffuso senza la preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico. Tutto il personale è tenuto a rispettare le misure di sicurezza predisposte dall'Istituzione Scolastica

ART.8. Scuola secondaria di 1° grado

a) Orario di funzionamento. L'orario di funzionamento della scuola secondaria di primo grado è stabilito, all'inizio dell'anno scolastico, dal Consiglio di Istituto acquisito il parere del collegio dei docenti e tenuto conto delle disposizioni normative, delle scelte dei genitori e delle esigenze del contesto. Gli orari di ingresso e di uscita devono essere rispettati

b) Ingresso a scuola. Gli alunni devono presentarsi a scuola con puntualità. Gli stessi potranno entrare nell'edificio solo dopo il suono della campanella. Si recheranno nelle aule rapidamente e sotto la vigilanza dei collaboratori scolastici. Nella classe troveranno l'insegnante ad attenderli. Decorsi quindici minuti dall’orario stabilito, sarà consentito l'ingresso a scuola, solo per gravi e giustificati motivi e solo se accompagnati dai genitori che sottoscriveranno regolare permesso di entrata in ritardo. Qualora un alunno si presentasse oltre quindici minuti dopo l'orario di entrata e non accompagnato, deve essere comunque accolto ma è necessario avvisare la famiglia del ritardo. Se si verificano ritardi frequenti e ingiustificati l'insegnante è tenuto a darne comunicazione al Dirigente Scolastico.

c) Uscita anticipata da scuola. L'uscita anticipata dell'alunno è consentita solo alle seguenti condizioni: -il genitore o persona da questi delegata per iscritto deve sottoscrivere davanti al collaboratore scolastico la richiesta - il collaboratore scolastico si reca nella classe a prelevare l'alunno per affidarlo al genitore -l'insegnante registra l'orario di uscita dell'alunno e il nominativo della persona cui è stato affidato -la persona incaricata deve esibire al collaboratore un documento di riconoscimento i cui estremi saranno registrati in apposito registro.

d) Porte d'ingresso. Durante la giornata scolastica, la porta d'ingresso deve restare chiusa, non è consentito l'accesso ad estranei se non autorizzati dal Dirigente Scolastico. Tale servizio è assicurato dai collaboratori scolastici.

e) Vigilanza degli alunni. Durante lo svolgimento delle attività didattiche, la vigilanza sugli alunni spetta all’insegnante. Qualora nelle classi, per la realizzazione di progetti o interventi integrativi, si dovesse registrare la presenza di esperti esterni, l'insegnante non è sollevato dai suoi doveri di vigilanza. In caso di assenza dell'insegnate, in attesa dell'arrivo del supplente, gli allievi sono affidati alle insegnanti delle altre classi, coadiuvati dal collaboratore scolastico. Nel caso in cui l'insegnante avesse necessità di spostarsi dall'aula per un brevissimo periodo di tempo, spetta al collaboratore scolastico vigilare sulla classe.

f) Uso dei servizi igienici Non è consentito l'uso continuo dei servizi igienici durante le ore di lezione, salvo per casi di necessità, da comprovare eventualmente con certificazione medica. Nel caso di patologie o indisposizioni prolungate, il genitore è tenuto a presentare agli uffici di segreteria apposita certificazione medica

g) Malessere dell'alunno Nel caso l'alunno manifestasse malessere, va tempestivamente avvisata la famiglia e, in caso di evidente gravità, allertato il118. Qualora il genitore risultasse irreperibile e la situazione non è grave, l'alunno viene trattenuto a scuola. Al fine di far fronte a tali evenienze, è necessario che i genitori, all'inizio dell'anno scolastico, comunichino i propri recapiti telefonici agli uffici di segreteria

h) Comunicazioni del genitore. In caso di affido esclusivo, i genitori sono tenuti a dare tempestivamente comunicazione alla scuola di eventuali modifiche disposte dagli organi competenti.

i) Controllo degli arredi e del materiale didattico Il personale docente e i collaboratori scolastici devono vigilare sull'uso corretto degli arredi e del materiale didattico (lim, pc, laboratorio mobile e quant'altro), avendo cura di controllarne periodicamente le condizioni.

l) Iscrizioni e trasferimenti nel corso dell'anno scolastico

L'Istituzione scolastica accetterà trasferimenti da altre scuole in corso d'anno, previa verifica della disponibilità dei posti.

m) Incontri scuola-famiglia Gli incontri scuola-famiglia per ricevere informazioni sul percorso scolastico dell'alunno, sono deliberati dal collegio dei docenti, all'inizio dell'anno scolastico nell'ambito del piano annuale delle attività. Di detti incontri sarà data tempestiva comunicazione ai genitori (almeno cinque giorni prima). Il genitore che volesse avere un colloquio individuale con l'insegnante deve richiederlo alla stessa e concordarne modalità e tempi.

n) Somministrazione farmaci. Per gli alunni che hanno bisogno della somministrazione di farmaci, è necessario che il genitore presenti richiesta scritta al Dirigente Scolastico al fine di attivare le procedure previste.

o) Infortuni Ogni infortunio deve essere immediatamente segnalato indicandone le cause, il luogo, l'orario. La denuncia al Dirigente Scolastico deve essere fatta dall'insegnante o dalla persona alla quale il l'alunno risulta affidato in quel momento. I genitori, appena ne saranno in possesso, sono tenuti a presentare la documentazione medica alla segreteria dell'Istituto.

p) Distribuzione di scritti, volantini, stampati. La distribuzione di scritti, volantini, avvisi, stampati provenienti dall'esterno (enti, associazioni, grupppi, etc) deve essere preventivamente autorizzata dal Dirigente Scolastico. Non è consentito introdurre nella scuola materiale di propaganda commerciale e politica.

q) Introduzione di cibo dall'esterno E' vietato festeggiare eventi (cresime, comunioni, compleanni ed onomastici) introducendo dall'esterno cibi e bevande. Tale comportamento è consentito solo in occasione del Natale, del Carnevale , della festa di fine anno e a condizione che il tutto si svolga in modo sobrio ,nel rispetto del decoro dell'aula e delle esigenze alimentari degli alunni della classe ( intolleranze , allergie)

r) Raccolte di denaro Non sono consentite raccolte di denaro se non approvate dal Consiglio di Istituto

s) Verifiche scritte I docenti di lettere, matematiche e lingue straniere devono svolgere, nel corso dell'anno scolastico, almeno sei verifiche scritte (tre per quadrimestre) per ciascuna classe. Ciascun elaborato corretto deve essere corredato da una griglia di valutazione che espliciti gli indicatori di riferimento. Le verifiche devono essere consegnate in temo congruo agli alunni e non per un mero atto di presa visione . L'insegnante spiegherà all'alunno gli errori e ne solleciterà l'approfondimento. Corretti e valutati, i compiti in classe saranno consegnati agli uffici di segreteria.

t) Sciopero In caso di sciopero del personale, il genitore è tenuto ad accertarsi personalmente del funzionamento del servizio scolastico. La scuola è tenuta ad avvisare le famiglie circa la proclamazione dello sciopero e delle eventuali interruzioni del servizio che potrebbero verificarsi, sempre se ne è a conoscenza.

u) Assenze e giustificazioni Le assenze vanno giustificate dal genitore su apposito libretto consegnato dalla scuola o, se non in possesso, sul diario. Per la validità dell'anno scolastico l'alunno è tenuto a frequentare i 3/4 dell’orario annuale personalizzato. Le motivate deroghe in casi eccezionali, sono deliberate dal collegio dei docenti a condizione che le assenze complessive non pregiudichino la possibilità di procedere alla valutazione stessa. L’impossibilità di accedere alla valutazione comporta la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale del ciclo. Tali circostanze sono oggetto di preliminare accertamento da parte del consiglio di classe e debitamente verbalizzate.

v)Avvisi alle famiglie Gli avvisi alle famiglie, con riferimento ad aspetti vari della vita scolastica, saranno dati con comunicazione scritta sul diario. I genitori sono tenuti a controllare quotidianamente il diario dei propri figli e firmare gli avvisi per presa visione.

z.) Piano di emergenza e documento di valutazione dei rischi Per ogni plesso è stato predisposto un piano per la gestione delle emergenze e un documento di valutazione dei rischi. Tutto il personale in servizio deve prenderne visione e attenersi alle disposizioni in essi contenuti. Gli addetti alla sicurezza di ogni plesso devono accertarsi che anche il personale supplente docente e non docente ne prenda visione.

z.1.) Trattamento dei dati personali In ottemperanza al D.L. nà196/2003 che regola il trattamento dei dati personali, nessun dato potrà essere comunicato a terzi o diffuso senza la preventiva autorizzazione del Dirigente Scolastico. Tutto il personale è tenuto a rispettare le misure di sicurezza predisposte dall'Istituzione Scolastica

 

 

PARTE TERZA: Personale docente

 

 

ART.8. I docenti devono trovarsi in classe cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni e vigilare sugli alunni per tutto il tempo in cui sono loro affidati

ART.9. Il cambio degli insegnanti nelle classi durante la giornata scolastica deve avvenire con sollecitudine. Nel caso in cui la lezione sia stata svolta in palestra, nei laboratori o all'esterno, il docente accompagnerà gli alunni in classe e li affiderà al collega

ART.10. In caso di assenza del docente, fino all'arrivo del supplente, la vigilanza è demandata al collega della classe vicina coadiuvato dal collaboratore scolastico

ART.11. Durante l'intervallo i docenti di turno hanno l'obbligo di vigilare sul comportamento degli alunni al fine di evitare danni a persone e cose.

ART.12. I docenti, durante le lezioni, non possono allontanare gli alunni per motivi disciplinari

ART:13. Al termine delle lezioni i docenti accertano lo stato di ordine in cui è stata lasciata l'aula

ART.14. E' assolutamente vietato, per qualsiasi attività, l'uso di sostanze nocive o pericolose

ART.15. Ogni docente dovrà apporre la sua firma per presa visione delle circolari e degli avvisi che, in ogni caso, se affissi all'albo e pubblicati sul sito web della scuola, si intendono regolarmente notificati al personale

ART.16. Non si possono utilizzare i telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici (tablet, pc) durante lo svolgimento delle lezioni per uso personale.

ART.17. Ogni docente avrà cura di compilare con precisione tutta la documentazione di sua pertinenza, compreso il registro di classe, cartaceo o elettronico. Particolare attenzione dovrà essere garantita nella registrazione delle assenze, delle giustificazioni, delle uscite anticipate o dei ritardi.

ART.18 Qualora i docenti ritengano utile invitare in classe persone esterne in funzione di "esperti" , devono presentare richiesta scritta al Dirigente Scolastico che ne valuterà l'opportunità.

 

PARTE QUARTA: Personale ATA

 

 

ART.19 . Il collaboratore scolastico o l'assistente Amministrativo risponde al telefono con la denominazione dell'Istituzione Scolastica e il proprio nome

ART.20. Non è consentito allontanarsi dalla postazione di servizio tranne che per motivi autorizzati dal Dirigente Scolastico o dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi

ART.21. Il personale ATA dovrà apporre la sua firma per presa visione delle circolari e degli avvisi che , in ogni caso, se affissi all'albo e pubblicati sul sito web della scuola, si intendono regolarmente notificati .

ART.22. Il collaboratore scolastico è responsabile della sorveglianza all'ingresso della scuola e non deve consentire l'ingresso ad alcuno in assenza di autorizzazione del Dirigente Scolastico.

ART.23. Il collaboratore scolastico vigila sulla sicurezza ed incolumità degli alunni, in particolare durante l'intervallo, negli spostamenti degli alunni per recarsi ai servizi o in altri locali, durante l'ingresso e l'uscita

ART.24. Il collaboratore scolastico si occupa delle procedure di ammissione dell'alunno in classe in caso di ritardo: fa sottoscrivere al genitore la richiesta , registra il permesso e accompagna l'alunno in classe. Nel caso di uscita anticipata effettua la medesima registrazione, accertandosi dell'identità del genitore e, nel caso di persona delegata al ritiro, registrando gli estremi del documento di identità e acquisendo la delega scritta che consegnerà al docente di classe al momento in cui si recherà a prelevare l'alunno per consegnarlo alla persona incaricata dalla famiglia.

ART.25. Al termine del servizio tutti i collaboratori scolastici dovranno controllare: - che tutte le luci siano spente - che tutti i rubinetti dei servizi igienici siano ben chiusi - che siano chiuse le porte delle aule, le finestre e le serrande - che ogni cosa sia al suo posto e in ordine - che sia attivato il sistema di allarma -che le porte degli uffici siano chiuse - che siano chiuse le porte esterne e i cancelli.

 

 

PARTE QUINTA: disposizioni finali

 

 

ART.26. E' vietato fumare all'interno dell'edificio e nel cortile

ART.27. I verbali delle riunioni degli organi collegiali sono depositati agli atti dell'Istituto

ART.28. Sono possibili modifiche al presente Regolamento, fatto salvo quanto è esplicita materia di legge. La proposta di modifica, che può essere avanzata da qualsiasi organo collegiale dell'istituto, deve essere approvata con il voto favorevole dei 2/3 del Consiglio di istituto. Per quanto non contemplato dal presente Regolamento, valgono le vigenti disposizioni di legge.

ART.29. E' priva di efficacia qualsiasi norma del presente Regolamento che contrasti con le vigenti disposizioni di legge.  

 

Download
regolamento d'Istituto.pdf
Documento Adobe Acrobat 157.1 KB

Regolamento del Corso ad Indirizzo Musicale

Download
regolamento del corso ad indirizzo music
Documento Adobe Acrobat 169.8 KB

 

Regolamento Uscite e Visite didattiche, Viaggi d'istruzione  

Download
Delibera del Consiglio d'Istituto nella seduta del 28 maggio 2015
Regolamento uscite, visite didattiche,
Documento Adobe Acrobat 127.0 KB