- TERESA AUGRUSO

        Via Calabria. 2° traversa

- SANTA MARIA della PIETA'

       Via Ferlaino, s.n.c.


  

 

  SCUOLA PRIMARIA "T. Augruso"

 

Il tempo pieno nasce nel 1986 nell'edificio "T. Augruso", una delle strutture più belle e confortevoli di tutto l'hinterland lametino, formata da due corpi uniti da un grande salone che viene usato per riunioni e manifestazioni.

L'ala ovest ospita il primo ciclo della scuola primaria con quattro aule ampie e soleggiate, servizi igienici adeguati e funzionali, un ampio atrio dove gli alunni svolgono attività comuni.

Nel piano terra della stessa è ubicata la sala video,attrezzata anche per le videoconferenze,che funge anche da aula di musica ,in quanto contenente lo strumentario ORF; il laboratorio di ceramica, fornito di moderne attrezzature: tornio, forno ; l’aula psicopedagogia per gli incontri del GIO e un laboratorio multimediale comprensivo di computers  portatili e una lavagna multimediale (LIM)  attivato nell’a.s. 2009/2010.

L'ala est, provvista di entrata autonoma, accoglie le classi del secondo ciclo, una sala multimediale,fornita di ben tredici computers , il refettorio ed il laboratorio scientifico..

L'ampio salone, che collega i due edifici è provvisto di servizi igienici, uno dei quali "personalizzato" per soggetti  diversamente abili.

Nelle aule adiacenti al salone sono state ubicate tre  classi .

Il laboratorio multimediale (Progetto di sviluppo 1B) ed una rete Intranet sono stati attivati  contando sulle risorse messe a disposizione dall'Amministrazione e regolarmente richieste a tempo dovuto.

Adiacente e con essa comunicante c’è la Palestra della Scuola Elementare T.Augruso di  Bella,un bellissimo locale fornito anche di campo da basket e per la pallavolo.

Inizialmente il bacino di utenza della scuola era circoscritto alla frazione Bella di Nicastro, abitata prevalentemente da: agricoltori, artigiani, muratori, commercianti, impiegati del settore pubblico, liberi professionisti.

La realtà lavorativa oggi è variamente rappresentata: muratori, operai, artigiani, medici, infermieri, insegnanti, braccianti agricoli,impiegati e sopratutto  extracomunitari.

Un dato significativo e preoccupante è la presenza di disoccupati mentre il livello culturale, in generale, è notevolmente migliorato e l’utenza non è  più solo quella del rione Bella ma appartiene a tutto il bacino Lametino.

Per l'anno scolastico 2013- 2014 sono inseriti n. 2 alunni diversamente abili, su un totale di 191 alunni compresi gli extracomunitari.

In quanto alla risorsa insegnante, il gruppo docente viene a costituirsi con:

n. 10 insegnanti per l'area linguistico/antropologica;

n. 10 insegnanti per l'area logico/matematica/scientifica;

n. 1 insegnanti per il sostegno ;

n. 1 insegnanti per la lingua inglese;

n. 1 insegnanti di Religione .

 

Si rileva, nei docenti, un forte impegno culturale e professionale, un atteggiamento di disponibilità al dialogo, al lavoro interdisciplinare, all'impegno comune e condiviso di migliorare la qualità del servizio.

Ottimi sono i rapporti con i genitori, improntati a correttezza reciproca, fondati sul dialogo, sulla informazione corretta, sulla fiducia e sulla collaborazione.

 

 

SANTA MARIA DELLA PIETA’

 

Il plesso S. Maria della Pietà accoglie, per l’anno scol.  2013-2014, n. 251 alunni, tra cui 2 diversamente abili. Il 40% degli alunni, circa, proviene dal bacino d’utenza; il rimanente 60% circa, da altri contesti territoriali e socio-culturali.

La qualità e la varietà delle esperienze di cui ogni alunno è portatore, obbligano gli insegnanti, soprattutto della prima classe, dove conoscenze ed esperienze vanno integrandosi, a tener conto, nella programmazione didattica, dei bisogni formativi di ognuno ed a definire dei percorsi individualizzati.

In generale gli alunni frequentano con regolarità e dimostrano di essere interessati alle attività didattiche.

Molti frequentano l’oratorio e sviluppano una serie di iniziative che li stimolano ad essere spigliati, aperti, sicuri, comunicativi.

Altri frequentano palestre private, corsi di musica, di ballo e maturano esperienze positive ed importanti.

Altri ancora dimostrano poco interesse, mancano degli stimoli e delle motivazioni giuste; sono timidi, impacciati, comunicano con difficoltà, si relazionano assai poco con i compagni, possiedono esperienze extrascolastiche povere; sono poco curati sotto l’aspetto educativo/scolastico dalle famiglie.

Il gruppo docente del plesso è costituito da 15 operatori così suddivisi:

n. 11 insegnanti prevalenti oltre a:

n. 1 per la lingua inglese;

n. 2 per il sostegno;

n. 1 per la Religione Cattolica

Pur nella varietà delle esperienze professionali e culturali maturate e nelle diversità degli stili educativi di ognuno, il gruppo docente persegue obiettivi comuni e condivisi e si impegna ad offrire agli alunni stimoli e motivazioni sempre nuovi.

Attento alle diverse problematiche è disponibile alla collaborazione ed al lavoro interdisciplinare.

E’ un gruppo che in, genere, comunica, affronta gli inevitabili conflitti interni con atteggiamento di disponibilità, di dialogo aperto, di tolleranza e di rispetto reciproco e che si porge agli alunni in maniera pacata, serena, coinvolgendoli nel processo educativo e facendoli sentire protagonisti.

Deve recuperare, ad ogni modo, una dimensione più collegiale, sviluppando la relazione e la cooperazione stessa, non solo all’interno del team, ma a livello dell’intero plesso.

I rapporti con i genitori sono positivi, fondati sulla chiarezza, sulla trasparenza, sulla correttezza dell’informazione, sul rispetto e sulla fiducia reciproca nella consapevolezza che il processo educativo si realizza nella piena disponibilità ad agire ed ad interagire insieme: insegnanti, alunni, genitori.

 

 

ANALISI DEL CONTESTO SOCIO - CULTURALE

 

Plessi Scuola Primaria 

T. AUGRUSO  -  S. MARIA DELLA PIETA'

 

Le due scuole rappresentano realtà sociali, economiche e culturali sensibilmente diverse, con bisogni formativi diversi che pertanto sollecitano interventi formativi variegati e proposte efficaci anche nella prospettiva di eliminare il fenomeno della dispersione scolastica ancora forte tra gli extracomunitari. 

La scuola, attraverso la lettura del territorio, si è posta in atteggiamento di ascolto nei confronti dei genitori, interpretando esigenze e richieste; i docenti si sono interrogati, invece sui problemi che hanno ritenuto di primaria importanza:

§  contesto organizzativo;

§  Programmazione;

§  Progettazione.

L’Istituzione formativa, i genitori, gli alunni, le risorse del territorio, sono da considerarsi i punti di riferimento del Piano dell’offerta formativa dell’Istituto, sia nelle scelte organizzative, quali quelle riguardanti l’orario di servizio che va incontro a precise richieste dei genitori, sia quelle di tipo didattico con interventi e progetti sui temi di largo interesse che la scuola ha favorevolmente accolto e sui quali ha investito fondi ed energie.

 

PROGETTI

 

ORGANIGRAMMA

 

 

 

BIT-BIT

  GIORNALINO

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